Per l'edilizia scolastica arriva il pannello Rockwool Acoustic 225 plus - Geologi.info | Geologi.info

Per l’edilizia scolastica arriva il pannello Rockwool Acoustic 225 plus

wpid-4287_Aulascolasticadopolintervento.jpg
image_pdf

L’isolamento acustico degli edifici scolastici e la correzione acustica all’interno delle aule, è uno degli ambiti in cui Rockwool continua a investire in studi e ricerche. Un nuovo prodotto messo a punto dall’azienda specializzata in soluzioni per l’isolamento e una pubblicazione realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino lo dimostrano.

Il tema della qualità acustica di un ambiente scolastico, sia in fase di ristrutturazione che di costruzione ex novo, è di primaria importanza perché concorre in modo significativo a creare le condizioni di benessere ambientale di studenti e docenti. Tenendo conto di queste problematiche, è nato Acoustic 225 Plus, il nuovo pannello rigido in lana di roccia non rivestito a media densità, da applicare su pareti divisorie e perimetrali leggere e massive, recentemente introdotto sul mercato da Rockwool.

La lana di roccia garantisce un elevato livello di comfort acustico, grazie alla sua struttura a celle aperte, e contribuisce a migliorare sensibilmente le prestazioni fonoisolanti della parete in cui viene installato il pannello. Il coefficiente di assorbimento acustico ponderato è pari a αw = 1 (spess. > 60mm). Oltre alle elevate performance acustiche, il pannello Acoustic 225 Plus garantisce anche ottime prestazioni termiche. E’ infatti ideale per la realizzazione di involucri edilizi ad alta efficienza ed è incombustibile: se esposto a fiamme libere non genera fumo né gocce e aumenta la resistenza al fuoco dell’elemento sul quale è stato applicato.

‘Acustica delle aule scolastiche’, il volume realizzato in collaborazione con il Polito

Per approfondire la questione dell’acustica delle aule scolastiche sia sul piano teorico che normativo, Rockwool ha realizzato una pubblicazione ad hoc dal titolo “Acustica delle aule scolastiche”, in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il volume si serve di numerose immagini e tabelle esplicative e, ad integrazione della parte teorica, vengono presentati due interventi correttivi realizzati su aule scolastiche esistenti, sulla base di misurazioni e calcoli fonometrici eseguiti prima e dopo i lavori, con ampio supporto di dettagli costruttivi e materiale fotografico.

Grazie all’applicazione dei controsoffitti della gamma Rockfon, il tempo di riverbero all’interno delle aule viene significativamente ridotto a tutto vantaggio degli studenti e degli insegnanti. Il rumore interno, dovuto ad una non corretta coibentazione acustica dell’edificio, può infatti trasformarsi in una costante fonte di stress, produrre un deficit di attenzione tra gli studenti e malattie professionali per gli insegnanti, costretti ad elevare perennemente il tono della voce.

Per garantire valori elevati di comprensibilità della voce, prossimi al 100%, è necessario tener presenti alcuni pre-requisiti, primo fra tutti la localizzazione dell’edificio scolastico in una zona acusticamente protetta e lontana da fonti particolarmente rumorose. Qualora questo non fosse possibile e l’edificio scolastico fosse già ubicato in una zona prossima a fastidiose fonti di rumore è necessario, in una fase di ristrutturazione, progettarne un adeguato isolamento e prevedere l’applicazione di pannellature fonoassorbenti per correggere l’acustica degli ambienti interni.

Copyright © - Riproduzione riservata
Per l’edilizia scolastica arriva il pannello Rockwool Acoustic 225 plus Geologi.info