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Rilevamento dati idrogeologici

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Il centro di Geotecnologie dell’Università di Siena organizza la free short lecture dal titolo “Rilevamento dati idrogeologici”. Il corso si svolgerà dal 25 al 28 gennaio 2010 e si rivolge ai professionisti che operano nel settore dell’idrogeologia applicata e nella gestione delle risorse idriche.

Durante il corso saranno illustrati i principi e le metodologie per l’acquisizione ed il rilevamento dei dati idrogeologici. Alla presentazione della strumentazione e delle metodologie standard per il rilievo seguirà una campagna di esercitazione presso il bacino del Borro del Giglio (Montevarchi), dove i partecipanti potranno effettuare il rilevamento dei dati per la caratterizzazione idrogeologica del bacino stesso. Successivamente i dati acquisiti saranno rielaborati e commentati.

In particolare saranno utilizzate le seguenti attrezzature di campo:

Strumentazione per il rilevamento dati delle acque di falda

Bailer “Eijkelkamp” in PVC trasparente a doppia valvola, 42mm x 90cm; Freatimetro per la misura di profondità del livello delle falde acquifere dal piano campagna.

Strumentazione per il rilievo dei parametri chimico fisici delle acque di falda e superficiali

Sonda multiparametrica Hydrolab mod. Quanta (cavo da 30 m) equipaggiata con i seguenti sensori:

  • Temperatura
  • Conduttanza Specifica
  • pH
  • Potenziale Redox
  • Ossigeno Disciolto (con agitatore).

Materiale per prove di pompaggio, spurgo pozzi e campionamento low flow

  • Pompa “Eijkelkamp” in pvc a 4 stadi, 12volt, prevalenza 36m con Booster di voltaggio con controller di flusso;
  • Elettropompa “Subline” tipo T 3-15 OTTONE HP 0,5 KW 0,37 Monofase 220V 50Hz con control Box 3″ HP 0,5;
  • Contatore volumetrico ad emissione d’impulsi.

Mulinelli idrometrici e ad induzione magnetica per la misura di portata in alveo

I mulinelli idrometrici permettono il rilievo della velocità di flusso in alveo mediante eliche montate su un supporto e collegate ad un contatore di giri. In base al numero di giri effettuato in un dato tempo è possibile per ogni elica risalire alla velocità del flusso in quel punto.

Effettuando più misure a diverse altezze e su più verticali di una stessa sezione si ottiene tramite opportuni calcoli il valore della portata di un corso d’acqua. Questo tipo di mulinello prevede che l’operatore effettui la misura immerso parzialmente nel corso d’acqua, a bordo di una piccola imbarcazione, o dall’alto di ponticelli, quindi si può utilizzare per fossi secondari non troppo profondi.

Il mulinello ad induzione magnetica calcola le velocità del flusso come il mulinello idrometrico ma misurando le variazioni di campo magnetico indotte dal flusso.

Verranno impiegate nel corso anche telecamera da pozzo permette di visualizzare l’interno di pozzi e piezometri tramite potenti luci a led, riproducendo un film a colori in tempo reale su un display che può essere registrato. Tramite la telecamera si può conoscere lo stato di filtri di un pozzo inesplorato e indagare eventuali interruzioni.

La partecipazione al corso è gratuita e l’iscrizione deve effettuarsi entro l’8 dicembre 2010.

Sito ufficiale: http://www.geotecnologie.unisi.it

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