Geologi italiani alla scoperta della nascita degli iceberg - Geologi.info | Geologi.info

Geologi italiani alla scoperta della nascita degli iceberg

wpid-11463_celtic.jpg
image_pdf

Qual è il portale (gateway) in cui si formano gli iceberg nell’Oceano Atlantico? Potrebbe trattarsi di due lingue glaciali appartenenti all’ultima calotta britannico-irlandese, risalente a 20mila anni fa. Cercheranno di scoprirlo Daniel Praeg e Roberto Romeo, geologi dell’Ogs (Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale), in navigazione da oltre una settimana nel Mar Celtico.

Praeg, capo spedizione per la prima parte della missione, e Romeo sono a bordo della nave da ricerca irlandese Celtic Voyager, come membri di una spedizione internazionale di ricerca che lavorerà fino al 12 maggio per raccogliere dati sull’evoluzione geologica di questa parte poco conosciuta di Oceano.

La rotta da seguire porterà il team scientifico da Cork a Galway, con una tappa a Castletownbere nel sud-ovest dell’Irlanda. Nel Mar Celtico verrà studiata la geomorfologia dei sedimenti presenti sul fondale marino a una profondità compresa tra 80 e 200 metri. In particolare, i ricercatori si focalizzano su un vasto sistema di rilievi, che in un primo tempo erano stati interpretati come banchi di sabbia di origine tidale, ma che secondo un’altra interpretazione potrebbero essere di origine glaciale. L’obiettivo è testare l’ipotesi che questi depositi siano stati lasciati dal flusso di ghiaccio del Mare d’Irlanda, che in inglese viene chiamato Isis (Irish Sea Ice Stream), che è avanzato durante l’ultimo massimo glaciale attraverso la piattaforma continentale.

Nella seconda parte della spedizione, che si concluderà il 12 maggio, il Celtic Voyager continuerà ad acquisire informazioni sui depositi dei fondali marini fino a profondità di 500 metri utilizzando gli ecoscandagli multi fascio (strumenti che forniscono modelli tridimensionali del fondo mare), un profilatore di sedimenti con sorgente sismica Sparker, che registra la stratigrafia dei fondali, il cui funzionamento si basa sulla diversa velocità di propagazione del suono all’interno dei sedimenti: maggiore è la velocità e più marcata è la risposta acustica, ed effettuerà riprese video e prelievo di campioni di sedimenti.

O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata
Geologi italiani alla scoperta della nascita degli iceberg Geologi.info