Bletterbach: in vigore il Piano di Gestione - Geologi.info | Geologi.info

Bletterbach: in vigore il Piano di Gestione

wpid-9031_bletterbachb.jpg
image_pdf

La gola del Bletterbach si trova nel territorio comunale di Aldino-Redagno.Il sito si colloca nella zona meridionale dell’Alto Adige sulla riva orografica sinistra del fiume Adige. È il territorio di forma allungata in direzione sudovest – est, esteso per 819 ettari lungo la gola del torrente Bletterbach, a partire da circa 250 metri a monte dell’abitato di Olmi fino alla cima del Corno Bianco. A partire dall’ultima era glaciale 15.000 anni fa il Bletterbach ha scavato una gola lunga 8 chilometri e profonda 400 m mettendo a nudo le varie ere geologiche. Percorrendo la gola è infatti possibile avere una visione competa dei fenomeni geologici e paleontologici verificatesi tra il Permiano inferiore del Paleozoico (circa 280 milioni di anni fa) e il Triassico medio del Mesozoico (circa 235 milioni di anni fa). Nella parte finale a monte si riscontrano ulteriori due formazioni, risalenti a circa 240 milioni di anni fa.

Dal 26 giugno 2009 Bletterbach è stata ufficialmente inserita nell’elenco del patrimonio mondiale naturale dell’UNESCO, assieme ad altri 8 gruppi montuosi dolomitici delle provincie di Bolzano, Trento, Belluno, Pordenone e Udine, per complessivi 142.000 ettari di territorio.

Per garantire l’integrità e l’unicità dell’area del sito UNESCO, Mauro Tomasi dello Studio Associato PAN di Pergine (TN) ha redatto il Piano di Gestione, approvato dalla Giunta provinciale e dal 18 maggio 2011 in vigore.

Il documento, partendo dalla situazione attuale del territorio con habitat naturali flora e fauna, indica gli obiettivi e le misure di conservazione sostenibile per il futuro degli habitat e delle specie presenti nell’area.
Una zona di notevole interesse che rappresenta, sotto il profilo geologico, un sito unico nel suo genere non solo a livello locale ma anche a livello europeo.

Dopo l’analisi della zona e i relativi dati riguardanti lo stato di conservazione del sito è risultato molto soddisfacente ed è stato suddiviso tra buono per il 52.7% e molto buono per il 44.7% risultando pari a solo il 2.6% le situazioni riferibili ad uno stato di conservazione medio/scarso. I valori migliori si riferiscono agli ambienti rocciosi e al torrente, pochi sono i prati falciati, perfettibili invece sono stati considerati i boschi i pascoli e qualche torbiera a media e bassa quota.  

Per maggiori approfondimenti: www.provincia.bz.it/natura

A.U.

Copyright © - Riproduzione riservata
Bletterbach: in vigore il Piano di Gestione Geologi.info