Siti del circuito Teknoring



  homepage/ Geopress / La più grande catastrofe naturale? L'attività dell'uomo

La più grande catastrofe naturale? L'attività dell'uomo

Le attività umane sono causa di cambiamenti rapidi di proporzioni maggiori dei grandi eventi del passato

Geopress - 25 giugno 2010

Le grandi catastrofi naturali come le più imponenti eruzioni vulcaniche e cadute di meteoriti che hanno portato gli ecosistemi al collasso non avrebbero la portata e l'impatto che ha l’attività umana.

Lo sostiene un articolo pubblicato su Science di due ricercatori, l'australiano Ove Hoegh-Guldberg (nella foto) dell'università del Queensland e l'americano John Bruno dell'università del North Carolina.

“Ci sono prove schiaccianti - scrivono gli studiosi - che le attività umane stanno innescando cambiamenti rapidi di proporzioni uguali a quelle di grandi eventi del passato”.

Alcuni esempi: da quando gli oceani hanno cominciato ad assorbire crescenti quantità di calore e anidride carbonica, proseguono i ricercatori, la loro acidità è aumentata e in alcuni luoghi la circolazione è diventata più lenta. Questi effetti hanno avuto ripercussioni sulle dinamiche delle reti alimentari, gli habitat delle specie, la distribuzione delle specie e la frequenza delle malattie.

Sebbene vi siano incertezze sugli impatti spaziali e temporali dei mutamenti climatici, questi, sottolineano i ricercatori, stanno ''alterando chiaramente e fondamentalmente gli ecosistemi oceanici''. Ulteriori cambiamenti climatici, avvertono i due studiosi, “continueranno a creare altre ed enormi minacce e costi alti per tutte le società del mondo”.

sul canale Geopress
Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login