Dalla Regione Sicilia 30 milioni di euro per il contrasto ai fenomeni di dissesto idrogeologico e il recupero del paesaggio agrario tradizionale
Il dipartimento degli Interventi strutturali dell'assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana finanzia le domante di aiuto destinate alla tutela dell'ambiente, al recupero del territorio e alla conservazione del paesaggio, contro il dissesto idrogeologico dell'area dei monti Nebrodi e dei Peloritani, per le colture a terrazzamenti.
Potranno accedere alle risorse imprenditori agricoli singoli e associati, ma anche semplici privati che gestiscono le superfici agricole. Le domande di aiuto potranno essere presentate attraverso il sistema informatizzato Sian, entro e non oltre il 15 giugno 2012. Documenti, modalità e procedure sono consultabili sui siti istituzionali www.psrsicilia.it e www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.
"L'area interessata dal bando - spiega l'assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Elio D'Antrassi - ha subito, negli ultimi anni, diffusi fenomeni di dissesto ambientale con danni economici, strutturali e infrastrutturali estesi anche al settore agricolo. È necessario ripristinare condizioni di normalità, restituendo all'agricoltura, oltre il suo primario ruolo produttivo, anche quello di tutela dell'ambiente, oggi più che mai prioritario. Questo è possibile contrastando il fenomeno della desertificazione dalle campagne, assicurando una presenza umana capace di garantire continuità nella conservazione del paesaggio agricolo".
Potenziare i sistemi agricoli a terrazze o ciglionamenti con tecniche a basso impatto ambientale in aree non meccanizzabili significa dunque difesa del suolo dall'erosione e dalle frane, prevenzione degli incendi, miglioramento del microclima e conservazione della biodiversità, a difesa di colture tradizionali siciliane come il nocciolo, agrumi, olivo, vite e fruttiferi, rappresentati spesso da ecotipi locali a rischio di estinzione.
O.O.