Gli Oceani coprono circa il 70% della superficie terrestre, ma l’attività umana esercita una pressione sempre maggiore su di essi. Affinché questa minaccia per gli ecosistemi marini sia sostenibile la commissione UE ha lanciato il bando “L’oceano di domani” con l'obiettivo di studiare come gli ecosistemi marini ed artici rispondono ad una combinazione di fattori naturali ed indotti dall’uomo. Si dovrebbe così ottenere una base scientifica per attuare delle misure e delle politiche di gestione sostenibile.
Fino a € 34 milioni saranno assegnati a grandi progetti di ricerca multidisciplinari che coinvolgano partner provenienti da diversi paesi e settori di ricerca. Janez Potočnik, Commissario UE per la Scienza e la Ricerca ha dichiarato: “ Le attività marittime hanno un forte impatto sulla vita acquatica e viceversa. Vogliamo incoraggiare scienziati marini, oceanografi e ricercatori a lavorare insieme al fine di capire meglio l’interconnessione tra ecosistemi marini e azione dell’uomo".
Il bando “L’oceano di domani” consentirà di raggiungere l'obiettivo di realizzare una crescita economica sostenibile con la salvaguardia dei nostri mari e oceani. Il commissario europeo per la pesca e gli affari marittimi Joe Borg ha dichiarato: " la Commissione Europea afferma che la ricerca e le tecnologie per la scienza marina, sono di cruciale importanza per lo sviluppo sostenibile delle attività marittime."
In linea con questa visione , la Commissione si è impegnata a costruire una base di conoscenze e innovazione per la politica marittima e ha adottato la prima strategia di ricerca marina e marittima . "L'oceano di domani" è uno dei più concreti sviluppi di questo principio.
I progetti selezionati saranno finanziati attraverso fondi differenti e dovranno rientrare in tre tematiche:
La scadenza è il 14 gennaio 2010 e progetti selezionati verranno annunciati entro l’autunno dello stesso anno. Janez Potočnik, Commissario UE per la Scienza e la Ricerca ha dichiarato: “ Le attività marittime impattano sulla vita acquatica e viceversa. Vogliamo incoraggiare scienziati marini, oceanografi e ricercatori a lavorare insieme al fine di capire meglio l’interconnessione tra ecosistemi marini e azione dell’uomo. Il bando “L’oceano di domani” ci aiuterà a conciliare gli obiettivi di realizzare una crescita economica sostenibile e la salvaguardia dei nostri mari e oceani”.