La collaborazione, già avviata con l'Argentina, è stata riaffermata. Infatti è stato firmato dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Enrico Saggese e dal direttore esecutivo di CONAE (Comision Nacional de Actividades Espacial) Conrado Franco Varotto il memorandum sull’Istituto di Alti Studi Spaziali “Mario Gulich".
Un programma comune quindi per i due paesi che ha lo scopo di integrare due sistemi radar: l’italiano Cosmo-SkyMed in banda X e l’argentino SAOCOM in banda L., ma soprattutto di unire le forze nella ricerca e nello studio dello spazio.
L’Istituto Gulich nel complesso dell’Università Nazionale di Cordoba penta, con la firma di questi accordi, un istituto italo-argentino dedito all’uso e all’interpretazione dei dati satellitari per la gestione delle emergenze. Gli accordi prevedono inoltre un vasto programma di formazione e un proficuo scambio di docenti, ricercatori e personale delle due agenzie, per far sì che l’istituto penti un punto di eccellenza tecnologica regionale per tutti i paesi latinoamericani.
Una collaborazione che, oltre a portare risultati sul campo scientifico può diventare, come da sempre hanno dimostrato di essere le collaborazioni in materia spaziale, uno strumento di dialogo anche in campo politico ed economico.