L'Indonesia diventerà il primo produttore di energia geotermica al mondo. Il Clean Technology Fund (CTF, fondo realizzato dalla Banca mondiale, in collaborazione con le Banche per lo sviluppo di Europa, Asia, Africa e Americhe) ha approvato, per questo Paese, un piano di investimenti di 400 milioni di dollari destinati alle fonti rinnovabili.
L'intenzione è lo sviluppo, entro il 2014, di nuove risorse geotermiche e il potenziamento di quelle esistenti, puntando al raddoppio della potenza attualmente installata. L'Indonesia attualmente è il terzo Paese al mondo per produzione di energia geotermica (circa 1.000 MW), dietro USA e Filippine ma, probabilmente, è quello con le maggiori potenzialità.
Saira Derma, portavoce dell'Associazione Geotermica Indonesiana, ha affermato che il primo traguardo che il progetto intende perseguire è l'aggiunta di 4000 megawatt a quelli esistenti (circa 1200) già ottenuti con questo sistema.
Uno dei più grossi ostacoli all'utilizzo di questo tipo di energia sono i costi degli impianti; finora l'Indonesia ha soddisfatto, nella maggior parte dei casi, la sua richiesta di energia elettrica con centrali a carbone. Un generatore geotermico costa, allo stato attuale delle conoscenze tecniche di costruzione, circa 3 volte.
Il progetto finale, con l'obiettivo dei 4000 MW, costerà, secondo le previsioni, oltre 12 miliardi di dollari e richiederà tra i 3 e 5 anni di esplorazione geologica per individuare i punti migliori di insediamento delle centrali.