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I laghi velenosi delle Ande

Lagune con pH 11 e altissime concentrazioni di arsenico popolate da fenicotteri e batteri

Geopress - 16 aprile 2010

Elevate concentrazioni di arsenico disciolto nelle acque di alcuni laghi vulcanici sulle Ande, non hanno impedito a fenicotteri e colonie di batteri di popolarli. I ricercatori National Scientific and Technical Research Council di Tucumn, in Argentina hanno trovato sulla laguna Diamante all'interno del cratere del Cerro Galan, un vulcano tuttora attivo a 4600 metri dal livello del mare.

Le acque e le sue sponde sono abitate nonostante le condizioni molto ostili' dell'area: una fiorente stuoia di microbi vive nelle acque super alcaline della laguna e divengono il cibo per la colonia di fenicotteri. La ricerca è stata pubblicata su Nature.

La laguna, spiegano i ricercatori, ha un ph molto alcalino, ph 11, e contiene cinque volte di più il livello di sale dell'acqua marina. Inoltre la concentrazione di arsenico è superiore di 20.000 volte rispetto al livello considerato sicuro dall'Environmental Protection Agency e, essendo situato ad un'altezza di 4600 metri, i livelli di ossigeno sono bassi e gli ultravioletti più forti del normale. Queste condizioni rendono 'molto ostile e difficoltosa' la vita nella zona.

"Per questo motivo - ha affermato la ricercatrice Mara Eugenia Faras - Gli organismi scoperti, che sono esposti a Arsenico e gas velenosi, potrebbe far luce su come è iniziata la vita sulla terra, e inoltre la loro resistenza a condizioni estreme potrebbe essere la chiave per nuove applicazioni scientifiche".

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