Eni si è aggiudicata l'operatorship e la partecipazione in due licenze esplorative nel Mare di Barents, nell'offshore norvegese, e la partecipazione in una terza licenza nella medesima area. L'assegnazione a Eni delle tre licenze, si legge in una nota della società, "è avvenuta nell'ambito del ventesimo round di assegnazioni indetto dal governo norvegese e che si è concluso il 30 aprile scorso". In particolare, Eni si è aggiudicata l'operatorship e la partecipazione del 40% nelle licenze Pl 533 e Pl 529 e la partecipazione del 30% nella licenza Pl 532 (operatore StatoilHydro). "Questo ulteriore successo di Eni nell'upstream norvegese- segnalano dal 'Cane a sei zampe'- conferma l'impegno della società in un'area a elevato potenziale di sviluppo".
Eni opera in Norvegia dal 1964 e con circa 130 mila barili di olio equivalente al giorno di produzione è uno dei principali operatori nel Paese. La società opera in Norvegia attraverso Eni Norge As ed è operatore in 16 licenze, tra cui l'importante scoperta di idrocarburi di Goliat, situata nel Mare di Barents. In Norvegia, inoltre, Eni detiene partecipazioni in diverse altre licenze esplorative e giacimenti in sviluppo e produzione, tra cui i campi Ekofisk, Norne, Åsgard, Heidrun, Kristin, Mikkel e Urd.