E’ sul numero di dicembre di GSA Today un articolo curato da Richard Saltus e Richard Blakely, due scienziati della US Geological Survey, i quali, basandosi sulla loro vasta esperienza, hanno esposto diversi esempi in cui la gravità e i modelli di campo magnetico potrebbero spiegare diversi problemi geologici. La finalità dell’articolo di Saltus e Blakely è dare un input alla comunicazione fra geologi e favorire un approccio olistico per gli studi.
Anche in geologia, infatti, come in diversi settori della scienza applicata, si animano spesso quérelles tra studiosi a causa dell’uso di modelli matematici per risolvere quesiti importanti. In geofisica, questo accade negli studi di variazioni di gravità o del campo magnetico terrestre, in cui non si usano modelli strettamente non univoci. Fra gli esempi illustrati nell’articolo, vi è quello dell’analisi dei dati di anomalia magnetica nella zona di Puget Sound, che fornisce un’immagine dettagliata della zona di faglia attiva di Seattle.
Gli strumenti geofisici come la gravità e le misurazioni del campo magnetico sono utilizzati in minerali e idrocarburi, settori che produrrebbero sviluppo economico, individuando le risorse del sottosuolo più efficacemente che con altre tecniche. E’ anche per questa ragione che i due geologi spingono al superamento di determinate barriere comunicative, oltre che per favorire la comprensione di innumerevoli fenomeni geofisici.
C.C.