Siti del circuito Teknoring



  homepage/ News / Ambiente / Clima: oggi a Venezia summit 200 scienziati

Clima: oggi a Venezia summit 200 scienziati

Al via da oggi e fino al 17 luglio a Venezia il maxi-summit degli studiosi che dovranno decidere le basi per la lotta al cambiamento climatico con nuovi dati e strategie

ambiente - 13 luglio 2009

Al via da oggi e fino al 17 luglio a Venezia il maxi-summit con 200 scienziati che dovranno decidere le basi per la lotta al cambiamento climatico con nuovi dati e strategie. L'evento si svolge sull'Isola di San Giorgio Maggiore e viene presentato alla stampa dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo alle 11,00. La cerimonia di apertura è per le 10,00. In particolare il ministro Prestigiacomo e il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc) hanno il compito di illustrare il ruolo del nostro paese nell'avanzamento della ricerca sulle scienze del clima. A Venezia infatti parte la marcia per il prossimo rapporto internazionale dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc). Si tratta del 5/o Rapporto Ipcc che vedrà la luce tra il 2013 (il primo volume) e il 2014 (secondo e terzo volume più il rapporto di sintesi). I 200 scienziati riuniti nella città lagunare dovranno decidere gli argomenti che dovranno essere trattati nel prossimo rapporto Ipcc. L'Italia cercherà di portare a casa un capitolo separato sul Mediterraneo. Il testo Ipcc rappresenta la sintesi più approfondita e puntuale sullo stato dell'arte della ricerca mondiale sui cambiamenti climatici. L'incontro è stato realizzato in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc), la Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem) e l'International Center on Climate Governance (un'iniziativa congiunta della Feem e della Fondazione Giorgio Cini), e finanziato dal ministro dell' Ambiente. Oltre al ministro Prestigiacomo, a presentare il summit Corrado Clini, Direttore Generale, ministero dell'Ambiente e dagli esperti italiani che partecipano al meeting e che appartengono al Cmcc e alla Feem, e dalla rete italiana di ricerca internazionale sulla scienza del clima che è Focal Point Ipcc per l'Italia, cioè coordina le attività dell'Ipcc nel nostro Paese: Antonio Navarra, Presidente del Cmcc; Carlo Carraro, Cmcc/Feem e vicepresidente del terzo gruppo di lavoro dell'Ipcc (WGIII); Sergio Castellari Cmcc/Ingv e Ipcc Focal Point per l'Italia; Riccardo Valentini, Cmcc/Università della Tuscia.

Fonte: Ansa

sul canale ambiente
Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login