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Buco nero killer colto in flagrante

Il buco nero Swift J1644+57 è stato osservato durante l'ingestione di una stella a 3,8 miliardi di anni luce dalla Terra

varie - 30 agosto 2011

E' stato un delitto in diretta quello avvenuto nello spazio a 3,8 miliardi di anni luce dalla Terra e osservato da un team di studiosi, dodici ricercatori dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e quattro del l'Asi Science Data Center dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) a Frascati.

Il buco nero Swift J1644+57, infatti è stato  'tradito' dal fascio ad altissima energia che si è prodotto durante l'ingestione della stella e che si è propagato in direzione della Terra, le prime avvisaglie sono state registrate il 28 marzo scoro e da quel momento il "mostro cosmico" è stato tenuto sotto stretta osservazione.

La massa di Swift J1644+57 si trova nella costellazione del Dragone ed è pari a circa quattro volte quella del buco nero al centro della Via Lattea. Il processo di emissione di radiazione è quello ben descritto dalla teoria: il buco nero inghiotte il materiale che costituisce una stella che spiraleggiando intorno all’oggetto in un disco di accrescimento raggiunge temperature dell’ordine di milioni di gradi.

“La malcapitata stella ha avuto la sventura d’avvicinarsi troppo al raggio d’influenza del mostro, finendo spappolata in tanti detriti e divorata in un tempo relativamente breve”, ha spiegato Gabriele Ghisellini, dirigente di ricerca presso l’INAF-Osservatorio astronomico di Brera. “In seguito a quest’ingestione, si sono formati due getti, in direzioni opposte, che trasportavano parti della stella distrutta e una notevole quantità di campo magnetico. Non solo: uno di questi getti si è diretto esattamente verso la Terra. Ed è stata proprio quest’ultima particolarità a rendere l’evento così eccezionale, perché è molto raro che il nostro pianeta venga a trovarsi al centro del mirino di questi getti spaventosamente veloci”.

Un'osservazione importante perché, se pur previsto dai modelli teorici, non era mai osservato in passato.

A.U.

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