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Anticorpi contro le maree nere?

Arrivano dagli Usa dei biosensori progettati per agire come anticorpi e “curare” il mare malato

ambiente - 09 maggio 2011

Sviluppati dai ricercatori del Virginia Institute of Marine Science (VIMS), gli innovativi biosensori hanno mostrato di rilevare le sostanze inquinanti presenti nelle acque marine come il petrolio, in modo più economico e veloce rispetto ad altre tecnologie.

Si comportano come gli anticorpi che il sistema immunitario mette in campo contro virus e batteri, i biosensori progettati per "curare" il mare malato: individuano le maree nere e risanano il mare invaso dal petrolio. "I nostri biosensori combinano la potenza del sistema immunitario con la sensibilità dell’elettronica d'avanguardia – ha spiegato Mike Unger del VIMS -. È una grande promessa per il rilevamento in tempo reale e il monitoraggio di sversamenti di petrolio e di altre emissioni di agenti inquinanti nell'ambiente marino". L'idea è stata quella di combinare la tecnica finora utilizzata nei laboratori di biologia e in quelli delle aziende farmaceutiche per ottenere anticorpi super-specializzati (monoclonali) e quella alla base dei sensori elettronici.

I test condotti sul fiume Elizabeth hanno dimostrato di essere in grado di fare analisi nell'arco di 10 minuti e di individuare la presenza di inquinanti a livelli di poche parti per milione e al costo di pochi centesimi per ogni prova. Il corso d’acqua in questione è stato pulito da idrocarburi policiclici aromatici, sottoprodotti di decenni di uso industriale altamente tossici e inseriti tra 17 sostanze cancerogene sospette.

"Così come ci si può vaccinare contro l'influenza, nel nostro laboratorio stiamo vaccinando i topi contro i contaminanti - ha spiegato un altro autore della ricerca, Steve Kaattari. Il risultato è che il sistema immunitario dei topi produce anticorpi capaci di combattere sostanze inquinanti, come gli idrocarburi”.

Una volta che il topo ha prodotto un anticorpo per un contaminante particolare, la squadra del VIMS applica tecniche cliniche standard per la produzione di anticorpi monoclonali in quantità abbastanza consistenti da essere utilizzati in un biosensore, che segnala il momento in cui un anticorpo si lega con un inquinante.

O.O.

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