Si chiama Eurofleets il progetto di ricerca del Programma Quadro 7 (FP7) Europeo il cui obiettivo primario è la messa in comune delle navi di ricerca europee e delle relative attrezzature, per migliorare la loro efficienza e contribuire a ridurre i costi. Vi partecipano 24 istituti di ricerca marina, università ed imprese di 16 paesi europei.
A questo scopo è stato lanciato un bando per l'accesso a 18 navi europee, di cui viene fornito un certo numero di giorni-nave per ricerche multilaterali e multidisciplinari. Tra il 2011 e il 2013, un totale di 66 giorni interamente finanziati su 5 navi classe "Ocean", e 110 giorni su 13 navi di classe "Regional", sono a disposizione della comunità scientifica, compreso l'uso di attrezzature di grandi dimensioni come ad esempio ROV e sommergibili.
Proposte di ricerca congiunte transnazionali possono essere presentate da gruppi di ricerca guidati da un partner di lavoro presso una università o un istituto di ricerca pubblico in uno Stato membro dell'Unione europea o Stato associato al FP7. Le proposte devono coinvolgere almeno due partner provenienti da due Paesi diversi. La maggior parte del gruppo di ricerca deve essere formato da ricercatori provenienti da Paese diversi da quello in cui è basata l'infrastruttura di cui si chiede l’utilizzo.
Una descrizione dettagliata delle navi da ricerca che partecipano al progetto Eurofleets, le loro capacità tecniche, la strumentazione scientifica disponibile e le attrezzature, completati da una breve descrizione del tempo nave ottenibili e la zona di operazione, così come altre ulteriori informazioni, possono essere trovate sul sito: http://www.Eurofleets.eu
Il termine per la presentazione delle proposte da fare on line è lunedi 31 maggio 2010.