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Il mare italiano non si tocca

L'appello del presidente del Cng a proteggere e tutelare il paesaggio marino regolamentando il flusso delle navi

professione - 06 febbraio 2012

“La navigazione turistica e mercantile ha certamente i suoi importanti risvolti economici, ma essi non possono essere disgiunti dalla necessità di tutela dell'ambiente”, con queste parole interviene il presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Gianvito Graziano.

In Italia si possono contare 27 aree marine protette, due parchi sommersi a tutela di ben 22.000 ettari di mare, 700 Km di costa e un Santuario per i mammiferi marini, area protetta e valorizzata a livello internazionale. Sono i dati che fornisce il Ministero dell’Ambiente e che Graziano cita per lanciare un appello a regolamentare il flusso delle navi e tutelare le acque  marine protette.  

Affrontando il tema delle trivellazioni in mare, inoltre, il presidente dei Geologi auspica che in questo campo non ci sia liberalizzazione estrema, in quanto lo scenario e il paesaggio italiani ne uscirebbero devastati.

C.C.

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