Gli studi della Protezione civile di Microzonazione Sismica in Abruzzo hanno dimostrato che non vi sono porzioni significative del territorio aquilano nelle quali sia da escludere l'edificabilità. La Microzonazione Sismica è utile per la pianificazione urbanistica e la gestione dell’emergenza, per la progettazione e, come nel caso dell’Abruzzo, per la ricostruzione dopo il terremoto. Lo studio ha interessato tutti i Comuni in cui si è registrata un’intensità maggiore o uguale al VII grado della scala Mercalli.
La disponibilità dei dati e delle elaborazioni consentiranno alle amministrazioni di avviare la ricostruzione tenendo conto della diversa pericolosità sismica locale del territori di loro competenza, indirizzando le scelte urbanistiche e la pianificazione. Ai tecnici, geologi, ingegneri, architetti, i risultati dello studio forniranno indicazioni importanti sulla gravosità dei fenomeni di amplificazione sismica, orientando verso la scelta del tipo di indagini necessarie a definire in modo preciso le condizioni al sito dell'opera da realizzare.
Le cartografie, relative a 13 comuni interessati da una intensità macrosismica pari o superiore al VII grado della scala Mercalli, sono disponibili on line sul sito del Dipartimento dela Protezione civile, in una sezione dedicata ed è in preparazione un volume che consegnerà oltre ai risultati anche le indagini eseguite, le analisi e le elaborazioni attraverso le quali si è giunti a definire il comportamento sismico del territorio.
Per ogni località sono disponibili: carta geolitologica, sezioni geolitologiche, carta delle indagini, carta delle microzone omogenee in prospettiva sismica (carta di livello 1), carta di microzonazione sismica (carta di livello 3). La sezione del sito sarà via via aggiornata con nuove elaborazioni e cartografie.
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