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Cile: è il quinto sisma per intensità mai registrato

La placca di Nazca sprofonda davanti alle coste cilene causando una scossa di magnitudo 8.8 della scala Richter

geologia - 01 marzo 2010

Un nuovo evento disastroso colpisce un'intera popolazione: il terremoto che in Cile ha raggiunto il valore di 8.8 della scala Richter. È il sisma che si trova al quinto posto per intensità fra gli eventi conosciuti di questo tipo. Il primo di 9.5 registrato nel 1960 si è verificato sempre in Cile. Infatti, quest'area possiede la triste statistica di uno dei Paesi più colpiti dalla violenza dei terremoti.

L'epicentro è stato localizzato dall'istituto americano di geofisica Usgs a 115 chilometri al largo di Concepcion, l'ipocentro a 35 chilometri di profondità. "La violenza dell'evento è da imputare alla potenza accumulata nello scontro in atto nella zona tra la placca di Nazca e quella sudamericana” spiega Gianpaolo Cavinato dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr. Il sisma è stato scatenato dal continuo inabissarsi della placca di Nazca della zona pacifica sotto quella sudamericana alla velocità di 80 millimetri l'anno. 

"È una massa formata da miliardi e miliardi di chilometri cubi di roccia che sprofonda fino a 700 chilometri - aggiunge Cavinato -. Proprio questo imponente scivolamento ha causato anche il sollevamento e la nascita delle Ande. E la formazione della catena dei vulcani alcuni dei quali ancora attivi”.Una violenza che ha distrutto edifici fino alla distanza di 325 chilometri a sudovest, nella capitale Santiago: per una sollecitazione come questa, trecento chilometri non sono tanti, si tratta di un evento di 30mila volte più forte in termini di energia liberata di quello che ha colpito l'Aquila.

È quanto sostiene Enzo Boschi, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Quelle dove si è verificato il sisma - prosegue Boschi - sono zone di subduzione nella dinamica della tettonica a placche: una parte della crosta in questo caso quella che ha sopra l'oceano si inserisce sotto la crosta dell'America del Sud e crea uno scontro continuo. Così si creano le Ande come un corrugamento causato da questo spingimento di placche e la fossa oceanica che si trova in prossimità della costa sudamericana. E a questo sono associati l'attività vulcanica e i terremoti.

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