Sono state firmate il 17 giugno dal Presidente del Consiglio dei Ministri due nuove ordinanze per l'emergenza terremoto in Abruzzo, la n. 3781 e la n. 3782.
La prima disciplina il trattamento dei dati personali, anche sensibili e giudiziari, dei soggetti del Servizio nazionale di Protezione civile che operano nei territori colpiti dal terremoto del 6 aprile e che sono equiparati ai soggetti pubblici.
La seconda ordinanza, la n. 3782, prevede una serie di misure tra cui l'attribuzione del compito al Commissario delegato di censimento e archiviazione dei dati sui danni causati dal terremoto al patrimonio culturale.
Vengono introdotte nuove agevolazioni per le tariffe e le modalità di pagamento di energia elettrica e gas.
L'art. 14 prevede la possibilità d'intervento delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano per la realizzazione di nuovi moduli abitativi o la riparazione di edifici già esistenti. Come previsto inoltre dall'art. 13 il Commissario delegato realizza interventi per predisporre i collegamenti di questi moduli abitativi con le reti dei servizi essenziali.
L'ordinanza dispone anche l'avvio di un piano di edilizia scolastica urgente per la ripresa regolare dell'anno 2009-2010 e il potenziamento della rete stradale in vista del prossimo G8.
Nella stessa data, 17 giugno, è stata firmata anche l'ordinanza n. 3783 che presenta disposizioni urgenti di protezione civile. Sempre nell'ambito del Vertice che si terrà a L'Aquila, è previsto che l'anidride carbonica prodotta durante l'evento sia bilanciata con interventi di riforestazione sia in Italia che all'estero, anche su aree colpite da incendi boschivi.
Scarica le ordinanze n.: 3781; 3782; 3783 del 17 Giugno 2009.