Il Mav, il Museo archeologico virtuale di Ercolano, ha riaperto i suoi battenti con una novità: il 3D immersivo. Grazie a questa tecnologia, i visitatori avranno la possibilità di rivivere l’eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.c., che travolse e distrusse le città di Pompei, Ercolano e Stabia, come raccontò Plinio il Giovane .
Per questa ricostruzione 3D, di gran lunga più realistica di una cinematografica, sono stati consultati gli studiosi dell’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia (Ingv) ed è stata interpellata la SpinVector, che ha realizzato il primo esempio di Teatro Virtuale in Italia, con un sistema di proiezione 3D immersivo fino a 220 gradi, come conferma Giovanni Caturano, presidente dell’azienda. Grazie alla tecnologia 3D, l’immersione sensoriale provocherà la sensazione allo spettatore che le immagini entrino nell’ambiente dove si trova.
Anche l’antica Ercolano, completa delle sue leggendarie terme centrali, sarà ricostruita con la stessa tecnica, grazie ai documenti storici e i resti ancora conservati nel museo e le antiche città vesuviane rivivranno attraverso innovativi schermi olografici.
C.C.